COSA COMPRARE A PRAGA
                                                                                   

Il detto NON SONO COSÍ RICCO DA COMPRARE ROBA DI POCO PREZZO vale anche a Praga.

In centro si trovano negozi con miriadi di souvenir di ben chiara provenienza, magliette con scritte decenti e meno, tazzine, bocali di birra finta, e dopo tanti anni é presente ancora  la scatola, di solito vicino all´entrata al negozio dove di dimana un furetto in lotta perpetua con la pallina colorata. Gli ambientalisti possono rimanere tranquilli, il furetto é finto, come in effetti tutta la roba sugli scaffali spacciata per cristalli di Boemia. 

Dove compare quelli veri? Chiedete alla Vostra guida privata.

BECHEROVKA SI

liquore tipico che piú non si puó

la bottiglia é robusta, non si rompe

perfetta per chi ha digestione delicata

diverse confezioni, anche le piccoline - regalo ideale

BECHEROVKA NO

NON la comprate nei negozi di souvenir, costa troppo, andate a supermarket

NON la comprate se non avete bagaglio da stiva - o aspettate al DUTY FREE

 per saperne di piú  

SLIVOVICE, SLIVOVITZ

Distillato di un liquido ottenuto dalle prugne fermentate. No, non é tipico di Praga, lo trovate in Serbia ma anche in Slovacchia e Moravia. Ma proprio in Moravia, nella cittá di VIZOVICE si trova lo stabilimento  JELÍNEK fondato nel lontano 1894 che produce pure la varianta KOSHER.

per saperne di piú 

CRISTALLI DI BOEMIA 

E' il souvenir più classico ma anche quello più delicato: il cristallo di Boemia non è solo un raffinato ricordo della vacanza a Praga ma è anche il vanto di un intera nazione. Forte di una tradizione artigianale di oltre 7 secoli, il cristallo si compra sia nei negozi storici che nei grandi magazzini.

 

 

 

GRANATI

Attenzione – non sono solo rossi e non provengono solo dalla Boemia. Detto questo, vediamo cosa dicono gli esperti: I granati sono silicati con una simile struttura cristallina ma di composizione chimica diversa. Questo significa che hanno colori e proprietá diversi. Il nome deriva dal latino granatus (grano), con un probabile riferimento al malum granatum, cioé il melograno. Igranati hanno molti nomi ( Andradite, Demantoide, Grossularia, Essonite, Piropo, Rodolite, Tsavorite, Spessartite, Uvarovite) come possono presentare diverse sfumature di rosso, verde, giallo pallido o luminoso, arancio acceso, sottili sfumature terra-ambra. Solo il colore blu non si trova nei granati. I granati sono gemme molto richieste e spesso vengono lavorati in gioielli, li conoscevano giá antichi egiziani, greci e romani. La tradizione vuole che il granato illuminava già l'arca di Noè. Infatti anche nel Medioevo si credeva che i granati illuminassero la notte e protegessero chi li indossava dalle forze del  male. 

GRANATI DI BOEMIA

Tutti ne parlano, molti li comprano in tante gioiellerie di Praga.  Piacevano giá all´imperatore Rodolfo II., Maria Teresa d´Asburgo invece protesse il monopolio locale con il divieto di esportazione del granato dalla Boemia.  La loro fama si diffuse soprattutto nel 18° e 19° secolo quando diventarono uno dei simboli mineralogici del nostro paese e atributo dei patrioti cechi.. A quei tempi il granato boemo era conosciuto  in tutto il mondo per il suo colore rosso intenso e alta rifrazione della luce. La tradizione continua. Nella gioelleria si usano prevalentemente piccole pietre che vengono poste intorno in modo serrato come i semi di un melograno. Quello che viene chiamato granato boemo é piropo che nella natura si trova di piccole dimensioni. Le grandi pietre centrali sono sempre granati ma leggermente diverse dai piropi nella loro struttura chimica. Di solito sono almandini provenienti da Asia Minore. Il risultato? Come si fa a capire se vi hanno fregato o meno in quel bel negozio sulla Via reale che si snoda dalla Torre delle Polveri al Castello di Praga? Per strada ci sono decine di negozi. Dalle loro vetrine scintillano anelli, orecchini, collane, sopra c´é scritto „granati di Boemia“. É vero o falso? 

GRANATI ….CHISSÁ DA DOVE

La veritá é che l´unica azienda che possiede il diritto di estrarre granati dai loro giacimenti nella Boemia settentrionale si chiama Granát Turnov. I loro prodotti devono avere il certificato e siccome vendono direttamente a chi viene (anche ai mediatori che poi  mescolano tra loro prodotti provenienti da tutto il mondo qualche gioello conn il certificato di autenticitá in vista) puó darsi che nei loro negozi comprate davvero il gioiello originale di Turnov di granati di Boemia. Chiedete sempre il certificato. Ma per facilitare le cose consiglio di andare sul sicuro  - nei negozi autorizzati. A Praga si trovano tre.  

http://www.granat.cz/prodejny 

Prima di portarsi da Praga qualche bell´gioiello di granate di Boemia autentico bisogna saper riconoscere i veri granati boemi. Nel MUSEO DEL GRANATO BOEMO a pochi passi dal Ponte Carlo venite a sapere  il minimo indispensabile dell´estrazione e lavorazione. Dopo aver visto il filmato, potete ammirare la maestranza dei nostri antenati ma anche quella dei gioiellieri moderni. E soprattutto vi spiegheranno come fare per non rimanere imbrogliati.  

Di granati si dice che hanno la capacitá di cambiare tristezza in gioia. Se evitate l´imbroglio e portate da Praga a casa vostra autentici granati di Boemia, sará  solo la conferma di quant´ho appena detto.

CIOCCOLATO ARTIGIANALE STEINER KOVAŘÍK

Idea regalo - buonissimo cioccolato fondente, al latte, bianco, mandorle alla cannella, peperoncino, zenzero, moringa...Piú simpatiche scatole di latta, confezioni da 50 g a mezzo chilo, tazzine firmate, foulard, birra al cioccolato e altro ancora.

http://www.prazskacokolada.cz/prague-chocolate

IDROMELE - bevanda di antica tradizione

Museo e negozio allo stesso tempo, offre i migliori tipi di idromele prodotti in modo artigianale nella Reppublica Ceca, in Slovacchia, in Polonia e altri paesi. Lo sapevate che prima della birra e vino il popolo beveva proprio idromele? Attualmente il produttore piú grande di questa bevanda é il nostro paese, ci sono oltre 50 produttori. Per non comprare il gatto nel sacco si fanno anche le degustazioni.

http://www.meadmuseum.com/

PER SAPERNE DI PIÚ

MORINGA

 

MORINGA OLEIFERA é l'albero miracoloso coltivato in Sud America e chiamato anche L´Albero della vita oppure il Diamante verde. É apprezzata dalla FAO come „ superfood“ per i suoi valori nutrienti. 

La polvere di moringa si ricava dalle foglie e dai semi di questo albero che vengono essiccati e finemente macinati. Contiene 9 amminoacidi essenziali, 27 vitamine, 46 antiossidanti diversi e molti sali minerali. Le foglie della moringa facevano già parte dell'alimentazione degli antichi romani, dei greci e degli egizi, oggi è il cibo più nutriente disponibile in Paesi come  il Malawi, il Senegal e l'India. Secondo la medicina ayurvedica, la moringa è in grado di prevenire ben 300 malattie. Rafforza il sistema immunitario, aiuta a mantenere sotto controllo la pressione sanguigna, soprattutto in caso di ipertensione, ha le proprietà antiossidanti, aiuta a tenere il peso sotto controllo, protegge la vista. 

É bene saperlo, mentre gustate il cioccolato di moringa, fate qualcosa per la propria salute

IDROMELE

 

è la bevanda alcolica antichissima, prodotta dal miele fermentato e dall´acqua e si puó produrre quasi ovunque si trovino le api. La conoscevano antichi egiziani, greci la chiamavano ambrosia, la bevanda degli dei. Infatti, all´inizio idromele era  una bevanda sacra riservata solo ai sacerdoti. Si riteneva che il miele fosse un cibo divino dono degli Dei, che cadeva dal cielo e si depositava sui fiori, raccolto dalle api. Per i popoli nordici l´idromele é la bevnda dell´AltroMondo, simbolo dell´immortalitá. Si consumava alle occasioni dei matrimoni celtici perché si riteneva che stimolasse la virilitá e la fertilitá. Cosí si beveva per un ciclo lunare intero dopo le nozze, con molta  probabilitá é da qui che parte l´espressione „luna di miele“.

 

Fino al 13 secolo l´idromele si beveva quasi come il vino e la birra e le terre di Boemia furono l´esportatore importante in tutta l´Europa. Dal 14 secolo peró´idromele si usava sempre meno, anche perché rispetto al vino e alla birra la produzione era piú complicata. Nella Boemia la produzione non é mai stata  interrotta e insieme con la Polonia e la Repubblica Slovacca a partire dagli Anni 90 appartiene ai paesi produttori piú importanti. Oggi se ne contano nella Repubblica Ceca una cinquantina. 

La quantità di zucchero residuo determinerà l'intensità della sensazione dolce nell'idromele finito. Possiamo avere idromeli molto secchi, secchi, demi-sec, dolci, liquorosi. Per la maturazione occorrono almeno due anni ma se é di piú, il gusto si fa piú intenso.

COME SI PRODUCE 

L´idromele si produce dall´acqua e miele, generalmente si crea una soluzione con un contenuto di zucchero del 20-32%, ma esistono anche con il contenuto di saccarosio piú alto. La miscela viene bollita per uccidere funghi e batteri e togliere la maggior parte di impuritá. Per la fermentazione vengono utilizzati vari ceppi di lievito di vino. Ogni miele ha diverse capacità di fermentazione, la temperatura oscilla tra  20 a 27 ° a seconda del tipo di lievito. Come recipienti si usano botti convenzionali ma anche contenitori di plastica o metallo. Per piccole quantità di idromele puó ben servire una damigiana di vetro. La procedura dura da una a quattro settimane, raramente più a lungo perché la fermentazione troppo lunga  diminuisce la qualitá. Una volta finita la fase della fermentazione tumultuosa l´idromele é filtrato e versato in un contenitore più piccolo dove continua la fermentazione. In sequito si aggiungono alcune sostanze (gelatina, tannino, albume d'uovo), che legano i residui delle sostanze impure. Questa fase é chiamata chiarificazione e si fa anche con i vini. Nel risultato si ottiene un idromele perfettamente pulito. In alternativa si possono aggiungere varie miscele di spezie e condimenti che creano sapore desiderato (mandorle, cannella, nocciole…).

PAN DI ZENZERO

Buono, dolce, profumato, idea regalo. Lo trovate in diversi posti a Praga, eccone due:

via Benediktská, Praha 1-Staré Město

via Nerudova, Praha 1-Malá Strana

UN PO´DI TUTTO

 

Chi ama gli oggetti preziosi non rinuncerà neppure all'acquisto di un granato mentre i collezionisti di orologi possono trovarne in città di tutti i tipi e di tutte le epoche. I libri e le stampe antiche si trovano in numerosi negozi del centro e sulle bancarelle della Karlova, mentre nel quartiere ebraico si vende soprattutto antiquariato. 

 

Altro insolito acquisto, adatto sia ai grandi che ai piccoli, è quello delle marionette di legnoPraga offre molti negozi che ne espongono sia antiche che moderne. IIn centro si trova il mercato dove tra le bancarelle di frutta e verdura potete trovare quelle che vendono gioccatoli di legno, calendari, cialde tipiche di KARLOVY VARY - lázeňské oplatky - ,piattini con il motivo di Praga, centinaia di T-shirt  sui quali si vedono tranne la bandiera ceca stilizzata o lo stemma di Praga anche diverse frasi tipo Sono stato a Praga e l´unica cosa che ho portato a mia sorella é questa brutta maglietta... insomma...

 

Il mercatino é aperto tutti i giorni e non si puó sbagliare strada. Basta dalla piazza Venceslao continuare dritto verso la piazza della Cittá Vecchia e ci si imbatte subito a metá strada.In ceco il posto si chiama HAVELSKÉ TRŽIŠTĚ (provate a dirlo...) Anche senza acquistare merita una visita il negozio Moser (Na Příkopě 12) che mette in mostra i lavori di una vetreria attiva da oltre un secolo. Tra gli altri si segnalano Karlovarský Porcelán (Panská 2) che presenta i cristalli di Karlovy Vary ed anche Erpet (Staroměstské náměsti 27), molto fornito.Altamente consigliata é la catena dei negozi di artigianato ceco

 

MANUFATTURA.

 

(vedi sezione TRADIZIONI E COSTUMI)

 

Gli ultimi due offrono prezzi convenienti per chi si presenta alla cassa con buono sconto - da 5 a 8 %. Solo che questi buoni sconto non si trovano in giro.. Il modo migliore come ottenerli é chiedergli alla Vostra guida...